Mi scrive Alessandro Sestili e mi fa presente che questa è un'iniziativa spontanea e che non potrà gestire grandi moli di partecipazioni. Praticamente ristretta alla nostra zona e di recapito diretto:
ciao,
stiamo organizzando una raccolta di abiti e cibo per l'aquila.
porteremo tutto personalmente alla protezione civile sul posto.
per quanto riguarda gli abiti, non devono essere stracci (la merce verra tutta rimessa in cartoni quindi verrà controllato il contenuto).
gli abiti dovranno essere divisi per tipologia: maglie, pantaloni, cappotti , intimo ....
per quanto riguarda il cibo, no freschi! si a pasta, latte parzialmente scremato, riso,conserve in scatola, ecc anche queste cose il piu suddivise possibile.
porteremo le cose nella giornata di sabato, quindi la raccolta deve essere ultimata entro venerdi.
NON FATE I PIGRI
ciao e grazie
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Alessandro Sestili:
Cell. 346 8799328
alessandro@rinascita.it
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martedì 7 aprile 2009
lunedì 2 marzo 2009
Invisibili anche a Carnevale
Il desiderio degli organizzatori del gruppo "L'Isola dei Famosi" era quello di far partecipare e dare visibilità anche agli ascolani, più che conosciuti, che abitualmente non vengono mai coinvolti.
Tutti sappiamo che queste persone vivono il quotidiano tra mille difficoltà ma, nonostante questo, non perdono mai nè il sorriso nè la gioia espressiva. Hanno partecipato a questa iniziativa con slancio ed entusiasmo, felici di essere coinvolti in quanto mai presi in considerazione e sempre emarginati.
Il Carnevale ascolano, così come tutti pensiamo debba essere il NOSTRO Carnevale, è un momento di aggregazione, un momento in cui tutti i cittadini sono uguali dietro la maschera, senza nè età nè sesso, senza fregi ed orpelli, con solo un sentimento di gioia e fratellanza da condividere.... forse per la prima volta nella NOSTRA storia.
Bene, loro la dimostrazione ce l'hanno data, loro ne sono stati capaci, loro... loro che sanno cantare ad alta voce, loro che sanno accontentarsi di niente, loro che speravano finalmente in un riconoscimento, in un "tributo" pubblico che li riscattasse, anche solo per un momento, da una vita difficile e sempre in salita.
Noi non possiamo che esprimere il nostro rammarico per quel velo di tristezza che abbiamo visto calare nei loro sguardi, per quel essere liquidati con un pezzetto di carta ed una stretta di mano, per averli fatti sentire ancora una volta usati per una risata in più, senza neanche una sottolineatura ad un momento così significativo.
Sarebbe bastato così poco a renderli felici...
Tutti sappiamo che queste persone vivono il quotidiano tra mille difficoltà ma, nonostante questo, non perdono mai nè il sorriso nè la gioia espressiva. Hanno partecipato a questa iniziativa con slancio ed entusiasmo, felici di essere coinvolti in quanto mai presi in considerazione e sempre emarginati.
Il Carnevale ascolano, così come tutti pensiamo debba essere il NOSTRO Carnevale, è un momento di aggregazione, un momento in cui tutti i cittadini sono uguali dietro la maschera, senza nè età nè sesso, senza fregi ed orpelli, con solo un sentimento di gioia e fratellanza da condividere.... forse per la prima volta nella NOSTRA storia.
Bene, loro la dimostrazione ce l'hanno data, loro ne sono stati capaci, loro... loro che sanno cantare ad alta voce, loro che sanno accontentarsi di niente, loro che speravano finalmente in un riconoscimento, in un "tributo" pubblico che li riscattasse, anche solo per un momento, da una vita difficile e sempre in salita.
Noi non possiamo che esprimere il nostro rammarico per quel velo di tristezza che abbiamo visto calare nei loro sguardi, per quel essere liquidati con un pezzetto di carta ed una stretta di mano, per averli fatti sentire ancora una volta usati per una risata in più, senza neanche una sottolineatura ad un momento così significativo.
Sarebbe bastato così poco a renderli felici...
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