lunedì 23 marzo 2009

Piceno al Massimo


Piceno al Massimo
Inserito originariamente da Flaviakappa
"L'associazione PICENO AL MASSIMO ha organizzato una serie di incontri tra i cittadini per discutere della continuità del progetto amministrativo del Presidente Massimo Rossi. Dopo Cupra Marittima, Ripaberarda, Acquasanta e Cossignano, il prossimo appuntamento si svolgerà a San Benedetto del Tronto, per favorire e promuovere la condivisione di opinioni, posizioni o critiche finalizzate a creare progetti concreti e ispirati alle necessità reali del territorio.
Mercoledì 25 marzo alle 21.00, si avrà un'occasione importate di confronto tra Massimo Rossi, i fondatori dell'associazione e i cittadini che intendono prendere parte ad un rinnovamento di impegno comune verso la società civile e politica. L'appuntamento è presso il Teatro dell'Olmo, in Via dell'Olmo 16 (alle spalle del vecchio Municipio di San Benedetto).
Questo evento è un’occasione per tutti i partecipanti di fissare, insieme al Presidente Massimo Rossi, un ulteriore tassello del mosaico che tratteggerà la rete territoriale di uomini e donne responsabili che elaboreranno buone prassi politiche e linee guida trasparenti per l’amministrazione della rinnovata Provincia picena."

Dovrebbe essere un sistema comune, a prescindere dalla corrente politica.
L'interazione e la comunicazione è l'unica starda per un futuro sostenibile... solo una cosa, sarebbe stato più lodevole ricordarsene all'inizio del mandato... ;-)

Scarica o leggi qui lo Statuto Breve.

lunedì 16 marzo 2009

A casa mia si chiama talento


A casa mia si chiama talento
Inserito originariamente da Flaviakappa
Vincenzo Lopardo.
Forte diretto sintetico... enorme senso del colore e della materia.
Bravissimo
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lunedì 2 marzo 2009

Invisibili anche a Carnevale

Il desiderio degli organizzatori del gruppo "L'Isola dei Famosi" era quello di far partecipare e dare visibilità anche agli ascolani, più che conosciuti, che abitualmente non vengono mai coinvolti.
Tutti sappiamo che queste persone vivono il quotidiano tra mille difficoltà ma, nonostante questo, non perdono mai nè il sorriso nè la gioia espressiva. Hanno partecipato a questa iniziativa con slancio ed entusiasmo, felici di essere coinvolti in quanto mai presi in considerazione e sempre emarginati.
Il Carnevale ascolano, così come tutti pensiamo debba essere il NOSTRO Carnevale, è un momento di aggregazione, un momento in cui tutti i cittadini sono uguali dietro la maschera, senza nè età nè sesso, senza fregi ed orpelli, con solo un sentimento di gioia e fratellanza da condividere.... forse per la prima volta nella NOSTRA storia.
Bene, loro la dimostrazione ce l'hanno data, loro ne sono stati capaci, loro... loro che sanno cantare ad alta voce, loro che sanno accontentarsi di niente, loro che speravano finalmente in un riconoscimento, in un "tributo" pubblico che li riscattasse, anche solo per un momento, da una vita difficile e sempre in salita.
Noi non possiamo che esprimere il nostro rammarico per quel velo di tristezza che abbiamo visto calare nei loro sguardi, per quel essere liquidati con un pezzetto di carta ed una stretta di mano, per averli fatti sentire ancora una volta usati per una risata in più, senza neanche una sottolineatura ad un momento così significativo.
Sarebbe bastato così poco a renderli felici...